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Si informa la gentile clientela che il negozio resterà chiuso dal 14 al 25 agosto compresi.

l Bonus Mobili si può utilizzare per arredi ed elettrodomestici destinati a immobili oggetto di ristrutturazione agevolata, mentre non spetta se è stato effettuato un intervento di riqualificazione energetico, così come non si può applicare nel caso di ristrutturazione di box o pertinenze: sono alcune delle precisazioni che l’Agenzia delle Entrate ha inserito nella Guida al Bonus Mobili ed Elettrodomestici, nell’ultimo aggiornamento (gennaio 2016) che recepisce le novità della Legge di Stabilità.

La manovra ha prorogato per l’intero 2016 la detrazione al 50%, su un massimo di spesa pari a 10mila euro, per arredi ed elettrodomestici di classe A destinati a immobili in cui è stata effettuata una ristrutturazione utilizzando le agevolazioni del Decreto Crescita (82/2012) , quindi spetta per acquisti dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016, purchè in data successiva a quella dell’inizio dei lavori. Le spese per la ristrutturazione possono anche essere sostenute successivamente all’acquisto dei mobili.

I lavori devono essere di manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia, restauro o risanamento conservativo. Se invece si tratta di normali interventi di manutenzione ordinaria (tinteggiatura pareti, sostituzione pavimenti o infissi). Se però questi stessi lavori di manutenzione ordinaria riguardano le parti comuni dell’edifico, si può utilizzare il bonus mobili 2016.

Ricordiamo infine che la Legge di Stabilità ha introdotto anche un secondo bonus mobili, destinato a giovani coppie che acquistano la prima casa, sempre al 50% con un tetto di spesa fino a 16mila euro. Maggiori dettagli sono disponibili nell'articolo di federmobili.